Visualizzazioni totali

sabato 14 aprile 2012

E SI COMINCIA

Buon giorno a tutti.
Si comincia, ieri ho effettuato con Noris il giro in Friuli per il recupero dei materiali per fare l'Isfjord.
Questa volta invece che fare una tirata in macchina di un giorno ce la siamo presa comoda .
Giovedi siamo patiti e abbiamo visitato il centro storico di Verona ,  veramente bello, ci avevo lavorato una ventina di anni fa ma non mela ricordavo così bene.
Nel pomeriggio ci siamo portati a Maristica famosa città degli scacchi dove abbiamo potuto ammirare le possenti mura , dopo aver visitato la parte inferiore siamo saliti al castello superiore ,da dove la vista sulla pianura Vicentina è veramente bella.
Per la notte abbiamo dormito in un B&B della zona .
La mattina dopo siamo partiti per Sacile, dove alla CS. di Sandro Spagnol abbiamo ritirato parte del materiale , nel primo pomeriggio simo andati a Campoformido da Fabio Lucidi per ritirare la seconda parte del materiale e simo tornati a casa .
Da lunedi si parte , ho già disegnato le seste devo cominciare a tagliare quelle e poi andremo avanrti .
Un saluto a tutti alla prossima.

mercoledì 4 aprile 2012

VECCHIO AMORE

Buon Giorno ragazzi
Oggi devo mettere la resina e fibra di vetro sulla punta ad una pagaia groellandese che stò facendo (vecchio amore) .
Avevo cominciato a farle per scherzo tanto per dimostrare che si potevano fare e con questa sono arrivato a 44 , tra le quali ne ho fatta una da Squirt e una col profilo tipo Nimbus pala a foglia con spigolo rovesciato che scarica subito acqua che  mi aveva fatto una buona impressione ed è finita sul lago di Iseo.
Tra i vari profili di pala provati negli anni quello che mi ha soddisfatto di più e quello semitondo alla fine in acqua lavora meglio e sulle dimensioni della pala lo standard per me è massima larghezza 90 mm e la lunghezza 2400 mm ,se poi capita una persona veramente piccola si può arrivare a 2350 mm.
Ma la vera caratteristica di queste pagaie groellandesi che ho costruito in questi anni e il peso sempre al di sotto dei 1000 gr e che siano multistrato o monoblocco il merito è del tipo di legno , il cedro rosso canadese.
Quandi l'avro finita riprenderò in mano i disegni e porterò avanti il kayak , il clima stà cominciando a riscaldarsi e mi permette di lavorare in garage.
Prendo l'occasione di porgere a tutti Voi ed alle Vs. famiglie i miei più sinceri AUGURI DI BUONA PASQUA.
Alla prossima
Tino

venerdì 30 marzo 2012

SI VA AVANTI

Buon giono a tutti.
Dopo l'uscita all'Elba col kayak da mare MANU dove ho valutato, anche se non esageratamente, le sue doti nel surf , domenica scorsa sono andato col Trezzo Kayak-Canoa club Capriate, sul Trebbia ad accompagnare i corsisti .
Tratto di fiume sempre bellissimo quello delle gole tra Marsaglia e Bobbio , livello acqua discreto ma pulitissima in alcuni punti mi riordava il Soca.
Onestamente mi sono divertito e dopo aver mollato i kayak di basso volume ( adesso sto usando una Jakson Super  Ero nella foto sotto)  i margini di sicurezza sono aumentati e ti permettono di stare molto più tranquillo.
Tra non molto i Cantieri Sword riapriranno, ho ripreso i preparativi per la costruzione del nuovo kayak:  è il modello  Jsfiord disegnato da Thomasson e penso che a metà del mese prossimo farò un giro in Friuli per recuperare i materiali per finirlo.
Porgo i miei saluti a tutti voi .
Alla prossima .
Tino.

martedì 13 marzo 2012

GAVONI SUPER STAGNI

Un saluto a tutti
Domenica in occasione dell'uscita a S.Levante in preparazione della 2 giorni che faremo all'Elba Domenica prossima in un memento prima dell'imbarco abbiamo potuto costatare che i gavoni del Baydarka sono Super Stagni e si sono gonfiati come zampogne .





Prendo questo momento per dire anche che ho preso la decisione di mettere in vendita il Nord Kap divisibile per 3 motivi , il primo è che visto lo scarso interesse per il Baydarka in vendita perchè ne volevo fare uno più leggero  me lo tengo io e lo uso come kaiak  principale , il secondo l'aver trovato in garage la soluzione per stivare kayak fino hai 5,70 metri , il terzo che siamo già quasi agli inizi per costruire un kayak Groellandese , l'Isfjord su progetto di Thomasson , perciò i kayak non mi mancheranno.
Buone pagaiate a tutti a presto
Tino

mercoledì 7 marzo 2012

TENTIAMO IL RECORD ??

Salve ragazzi stò sondando il terreno sulla possibilità di fare un record da Guinnes dei primati in Italia.
Il record è stato fatto in USA il Settembre scorso con poco più di 1900 tra kayak e canoe.
A pochi giorni dal mio sondaggio avrei già delle adesioni per un sito messo a disposizione ed un altro conoscente che avrebbe gia trovato anche l'Elicottero .
Adesso allego la foto ed il mio indirizzo di posta elettronica .




santino.spada@tiscali.it

mercoledì 29 febbraio 2012

IL DADO è TRATTO

Mi sono permesso di usare questa celebre frase per dire quello che è successo in questo ultimo mese.
Dopo tutte le prove fatte col Fire Star che mi hanno più che soddisfatto , avevo già da tempo progettato di farne un altro dove avrei applicato tutti quei cambi di lavorazione che secondo me si possono fare per migliorarlo non tanto nel' estetica che mi sembra ottima , ma proprio nella costruzione , per andare a limare il più possibile in determinati punti o lavorazioni che potrebbero oltre la scelta del legno visto che ho trovato il Western Red Cedrar portare ad abbassare il peso.
Di sicuro nel prossimo kayak che farò inserirò del Mogano o Duglas per un discorso cromatico ma in bassa quantità.
Ma visto che ho messo in vendita il Fire Star e i tempi per venderlo si stanno allungando perchè oltre al prezzo anche se non eccessivo, ma è sempre un kayak da amatori, ho deciso di fare un altro modello.
Per fortuna nella scelta di cosa fare vi è sempre Alessandro che mi da una mano tra i tanti modelli esistenti , lui mi propone conoscendo le mie esigenze , io valuto e dopo diversi calcoli su lunghezza volume superfice bagnata o  altro .
Avendo apportato modifiche allo stivaggio in garage ora ci stanno kayak fino a mt.5,8 e la scelta e diventata apia, questa volta erano papabili 4 kayak Guillemot- Nigt Heron -Blak Pearl -Isfjord .
La scelta è andata su Isfjord di Thommasson Design perchè alla fine di tutte le valutazioni penso sia un kayak che mi piacerà e con una chiglia differrente ard cine visto ghe  il Fire Star e il Nord Kap che posseggo sono tondi e avrei rischiato di fare un altro doppione.
Guillemot: kayak corto 520 cm di buon volume molto centrale ma poco in acqua con pareti laterali verticali , come Nigt Heron .
Blak Pearl : kayak molto bello proprio Groellandese molto minimale e istabile , ho provato a modificare il disegno senza starvolgerlo ma il guadagno in litri di volume era molto minimale , ed alla fine ho scelto l'Isfjord che ha un buon volume 320 litri per un carco di 130 kg che è piu in acqua rispetto hai Guillemot , visto che avendo un Nord Kap che è molto in acqua e a mi piace a condizionato la mia scelta.
Adesso stò aspettando i piani che ho già ordinato e poi mi metterò all'opera il kayak verra sempre fatto con modifiche finali tipo Manu il baydarka, mastra del pozzetto in fibra o carbonio tappi stagni della Kayaksport e cime di sicurezza e penso di mettere anche lo Skeg ,unico svantaggio di queste migliorie il peso ,be pazzienza di sicuro non sara il Viper che avevo in WWR che pesava 11,5 kg ma in mare un poco di peso non dispiace , visto le cosiderazioni di Massimo un amico che ha provato 2 Baydarka uno della CSCanoe da 16 kg e un altro di 30 kg  di origini Inglesi di proprietà di Alessandro.
Un saluto a tutti alla prossima.
Buona giornata.

lunedì 20 febbraio 2012

FINALMENTE LE ONDE

Questo è un post che non era in programma , ma finalmente ieri le onde, ed erano belle alte anche rotte sottocosta ma qui finalmente c'è stato il test finale di MANU.
Il kayak si è comportato benissimo , dopo l'uscita dalla baia riparata di Sestri Levante un poco in sordina il mare ci ha dato la sveglia eravamo in 5 Alessandro Antonio Luca Massimo e io.
All'inizio non riuscivo ha trovare la misura giusta per controllare il kayak ma dopo qualche tentativo ho finalmente trovato la pagaiata giusta, bastava verticalizzarla , a quel punto il kayak rispondeva hai tuoi comandi tranquillamente e siamo entrati nel mare piccolo dove i più agguerriti tiravano qualche eskimo .


Usciti puntammo verso Riva Trigoso prendendo onde quasi frontali ma oramai ci si era rinfrancati ,girati per tornare verso Sestri un pò si surfava , poi io e Luca visto che era un bel pò che non ci si vedeva ci siamo messi a chiacchierare e chiacchierando siamo arrivati quasi all'ingrasso della baia di Sestri , a questo punto mi sono reso conto cosa avevamo fatto , con un mare così si chacchierava tranquillamente ad una distanza che andava dai 2 ai 4 metri senza nessun problema e questo per me è stata una grande soddisfazione voleva dire che eravamo sicuri noi stessi e dei kayak che avevamo sotto il sedere.
Un saluto a tutti
Santino Spada