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domenica 5 febbraio 2017

CIMENTO INVERALE 2017

Un saluto a tutti .
Domenica scorsa si è svolto la diciannovesima edizione del Cimento Invernale .
Non sto a scrivere molto visto che c'è un video molto esauriente e fatto molto bene .
Unico neo la mancanza di uno dei fondatori del Cimento  Liciano Belloni che per motivo di salute non è potuto esserci , al quale  facciamo gli auguri di una pronta guarigione .
Vi saluto godetevi il video è veramente bello .
Ciao ciao
Tino

https://www.youtube.com/watch?v=46TMfDYZ7D8&t=28s
 

mercoledì 19 ottobre 2016

KAYAK ZEN 2015 VALUTAZIONI

Buon giorno a tutti .
Dopo aver provato il kayak da fiume ultimo acquisto , vi posso dire che ne sono veramente contento .
I margini di lavoro sono molto più  abbondati rispetto hai kayak che ho avuto in precedenza e veramente me lo sono goduto .
Gli interni sono sempre attimi con spazi ampi e regolazioni facili , specialmente quello del puntapiedi, tenendo sempre presente che non vi è un foro passante ne kayak per i fissaggi , il materiale sempre ottimo , il peso 23 kg onestamente non si sente però la comodità e alta .
Spero sempre che anche i costruttori Italiani si adeguano un pochino ma , forse solo per un discorso di prezzo per stare sul mercato , rimangono sempre con un interno abbastanza semplice  , mentre Dagger Liquilogic Jackson sono sempre alla ricerca di interni sempre migliori .
A proposito di interni , una nota marca italiana la Exo a sviluppato un interno in carbonio per diminuire il peso su uno dei suoi ultimi kayak il T-REX , quanto dicono le schede tecniche sono 3 kg in meno , ho visto solo una foto del sedile ma mi piacerebbe vedere il resto , il prezzo che mi ha dato la EXO e veramente alto , ma vorrei valutarlo quando riuscirò a vedere il kayak allestito con il carbonio ,  io avrei fatto carbonio e kewlar rimane più elastico , specialmente per il longherone sotto il sedile , ad un urto sul fondo bisogna sempre stare attenti .
Torniamo alla prova in acqua , mi ha soddisfatto  , il volume in più specialmente sulla coda si fa sentire , non affonda durate i traghetti e questo si traduce in velocità tenendo il kayak più piatto , è manovrabilissimo non me lo aspettavo così , guardando di profili vedi che la coda comincia subito a salire appena dietro il sedile , questo non me lo sarei aspettato .
Quando stavo facendo la prova in acqua mossa ero in compagnia di un amico kayaker , Pasquale che lavora alla Scala Di Milano perciò le nostre uscite molto spesso sono in settimana , lui mi disse che ad un certo punto io mi fermavo risalendo per fare i traghetti continuando a dirmi che io mi fermavo ma il kayak non arretrava , il sito aveva un dislivello di 10 cm con acqua corrente normalmente non si riesce a risalire , provai e risalii tranquillamente per ciò la velocita è veramente alta .
Provato surf e altro ed in tutte le manovre era impeccabile .
Non ho provato l'Eskimo ma quello mi riservo di farlo in una sessione dedicata solo a quello ..
Vi ringrazio per l'attenzione a presto.



 

domenica 9 ottobre 2016

DICO SEMPRE CHE è L'ULTIMO !!!

Buon giorno a tutti .
Riguardo ai kayak da fiume ogni tanto ci ricasco .
Dopo aver provato il kayak SIX dell'EXO mi sono reso conto che lo Zen prima serie per me era diventato un poco piccolo , nel surf la coda affondava un po' troppo , ero sopra il limite di peso consigliato , poi si vedeva molto bene che ero troppo in acqua ,  non era un problema fino a qualche anno fa anzi era il bello del divertimento avere un kayak con basso volume per giocare , ma ora alla veneranda età di 63 anni , quando vai in fiume vuoi sicurezza e il peso del mio corpo che è stabilmente sopra i 100 kg richiedono sicurezza anche perché ultimamente con gli eskimi non ho un buon rapporto , si ci lavoro sempre per migliorarlo ma non vengono più bene come una volta .
Quando o preso lo ZEN prima serie mi ero detto che era l'ultimo , invece dopo aver costatato quello che ho scritto sopra ci sono ricascato , ed ho trovato d'occasione  uno ZEN seconda serie e l'ho comperato .



Non sono ancora riuscito a provarlo in acqua mossa ma sul piatto mi sono reso conto che realmente galleggio di più , diciamo che ha le stesse caratteristiche dello ZEN prima serie lo scafo sotto è uguale ma il volume sopra è di 50 litri in più e si vedono , in totale l'ultimo ha un volume di 340 litri .



Adesso devo solo aspettare di provarlo in acqua mossa , appena posso lo faccio e penso che mi soddisfi molto , visto quello che sono riuscito a fare con la SIX con un volume più alto.
Vi faro sapere le mie impressioni .
Il kayak come detto è usato  , l'interno si può dire che è nuovo , sotto solite righe , il sopra è un pochino segnato che lo aveva mi ha detto che ha fatto un mega bagno .
Sono cose normali per un kayak in polietilene le righe , unico andicap il peso che è aumentato di 3 kg .
Vi sarete chiesti perchè un altro kayak Jackson , solo per gli interni sono spettacolari e comodi poi le finiture sono ottime  , il tutto rimane molto comoda quando stai ore in kayak .
Ok un saluto a tutti , vi farò sapere le mie impressioni  , alla prossima , un abbraccio a tutti .



xx

 

mercoledì 21 settembre 2016

SU QUEI RAMI DEL LAGO DI COMO..................

Buon giorno a tutti.
Pubblico questo post perché Lunedi siamo riusciti a percorre un bel giro sul Lago di Como che io ed Ignazio avevamo fatto diversi anni fa , unico errore il tempo che ci voleva , ho fatto una valutazione sbagliata , alla fine per percorrere i 34 km del percorso ci abbiamo messo sette ore e mezza ma , la prima volta avevamo fatto solo una tappa , questa volta le tappe sono state quattro e prima ce lo siamo preso con tranquillità poi il vento ci ha battezzato , adesso andiamo a raccontare .
Tutto e partito da un mio accenno a questo giro che per me è uno dei più belli da fare sul lago di Como con Beppe , da qui anche Marco conosciuto sul lago di Garda era interessato ed Ignazio di sicuro se lo avremmo rifatto ci sarebbe voluto essere .

Il tutto era stato programmato nei mesi precedenti ma prima per impegni poi per ferie , siamo arrivati a Settembre .
Dopo aver valutato il meteo Lunedi era il giorno libero per tutti , ed il meteo ottimale , siamo partiti da Olcio , frazione di Mandello del Lario puntando verso Nord il Tivano vento stanziale stava finendo , per puntare poi verso la costa opposta , il nostro primo intento era andare a Bellagio come prima tappa .






Risalendo la costa dopo aver attraversato il lago , in un piccolo porticciolo prima della parete di roccia del promontorio di Bellagio sul lato Est incontriamo una coppia Svizzera un uomo ed una donna che ci faranno un poco di compagnia lungo il percorso .



Doppiato il capo scendemmo verso il paese di Bellagio , ed in questa bellissima giornata i turisti giravano lungo le rive del lago godendosi l'ultimo sole di questa estate , passammo davanti al vecchio Grand Hotel


Puntando verso una spiaggetta che conosco dove vi è anche un piccolo Bar .
Qui facciamo la prima tappa , c'è chi fa uno spuntino chi si prende il caffe a prezzo non modico un pochino esagerato per il posto .




Dopo una mezzoretta si riparte in direzione di Lezzeno scendendo sempre più nel ramo di Como per poi attraversare ed andare all'isola Comacina , qui il lago si era calmato definitivamente si navigava bene , il sole era bello caldo con qualche nuvola e la temperatura dell'acqua calda era tutto piacevole .
Sbarcati all'isola Comacina per un altra pausa , guardai l'orologio , erano quasi le 14 , mi sembrò troppo tardi , qui realizzai che le mie valutazioni sui tempi di percorrenza che ricordavo erano sbagliati e pensai che a tornare era lunga , ma quando tornammo non avemmo molto tempo di pensare alla lunghezza o all'orario , poi capirete .




Ripartiti puntando a Nord , per vedere le due secondo me , Ville più belle del lago .
La prima è Villa Mantegazza con un parco bellissimo dove o giardinieri hanno di  sicuro il loro da fare .


La seconda è Villa Balbianello , ora di proprietà de FAI , prima era del famoso esploratore Italiano Monzino , altro spettacolo .
Unica pecca che tutte e due queste Ville si vedono solo dal lago .



Passata la punta di Villa Balbianello , puntammo direttamente a Nord su Tremezzo da dove dovevamo tagliare su Bellagio , ma qui già al largo si vedevano delle ochette che non mi piacevano , preludevo ad una bella sventata , ma il meteo dava al massimo per quel giorno vento a 6 nodi .
Arrivati a Tremezzo il vento era salito ancora ma noi dovevamo attraversare , il vento veniva da Nord e pompava bene per fortuna la temperatura dell'acqua  calda ci favoriva  anche se arrivavano spruzzi .
Che si fa si attraversa prendendo le onde a 45 gradi attraversammo .
Nessuno di noi aveva grosse difficolta a parte Marco che avendo  qualche acciacco , ed aveva un cappello che faceva da paracadute e rimaneva un pochino indietro .
Le previsioni meteo erano saltate il vento era sopra i 13 nodi , guardando a Nord vedevi tutte queste ochette che ti venivano in contro , esperienza già vissuta in Sardegna .
Doppiato il capo di Bellagio ci fermammo a riposare nella baia dove la mattina avevamo incontrato gli Svizzeri e fare il punto della situazione come attraversare il ramo di Lecco .
Qui il vento era più obliquo e spingeva verso la costa ovest del ramo di Lecco bisognava trovare la strategia giusta , valutando anche il fatto che più ci avvicinavamo alla costa Est dovrebbe diminuire di intensità.
Ok si attraversa come traghettare in fiume , con le onde oblique le prendemmo anche queste a 45 gradi ed attraversammo , come si sperava qui il vento spingeva di meno , arrivati ad 150 metri dalla costa girammo i kayak a Sud scendemmo surfando , ma ci lasciammo solo quasi portare recuperando le forze in direzione di Lierna , era anche piacevole ed ogni tanto si faceva una bella surfata .




Questo giro è anche molto panoramico così a centro lago .
Si vedono le Grigne il Legnone la Val D'Intelvi , alpe Giumello , la Valle che porta a Porlezza per poi arrivare a Lugano  , come nella foto i corni di Canzo visti da dietro .
Finiamo la nostra traversata .
Arrivati in fondo a Lierna girata l'ultima punta , ritrovammo la tranquillità e l'arrivo era in vista .
Al piccolo trotto arrivammo , oramai erano le 17,30 , l'orario che ricordavo è saltato , ma diciamo che soste , ed il vento ci hanno rallentato .
Bellissima esperienza il fido Baidarka mi ha assecondato , se avessi avuti l'Jsfiord avrei speso molto di più fisicamente .
Spero di aver fatto un buon resoconto , ma questa parte centrale del Lago è veramente bella .
Un saluto a tutti alla prossima .
Ringrazio vivamente i compagni che si sono dimostrati all'altezza della situazione .

Allego un filmato sul Lago di Como , che è bellissimo.

https://www.youtube.com/watch?v=i9Cx3WJgZ0k




 

giovedì 2 giugno 2016

PROVA IN ACQUA PAGAIA GROELLANDESE - ALEUTINA

Buon giorno a tutti.
Finalmente martedì sono riuscito a provare la nuova pagaia Groellandese Aleutina in monoblocco di Cedro Rosso Canadese .
Le misure sono 2400mm x 90 mm larghezza manico 650 mm diametro dello stesso 35mm x 31mm ovalizzato peso 860 Gr.
Devo dire che mi soddisfa molto la sua forma disassata con la superfice ben arrotondata che guarda verso la coda del kayak la stabilizza molto  , l'unica cosa strana che flette poco rispetto a quella che avevo costruito precedentemente in 2 pezzi sovrapposti , pensavo flettesse di più , poi il manico ovalizzato ti fa trovare anche a occhi chiusi la sua impugnatura ottimale .


Be diciamola tutta martedì non era un buon giorno per provarla , dopo 600 metri dalla partenza ho preso tanta acqua mi sono fermato a mettermi la giacca d'acqua , ma oramai era troppo tardi , ero bagnato fradicio e con un repentino abbassamento della temperatura che è arrivata a 12 gradi ho cominciato ad avere freddo .
Il programma era oltre a provare la pagaia ,  di fare il solito giro di 18 km  per vedere la morfologia del fiume con quel livello d'acqua , il lago di Como scaricava 300 metri cubi e le paludi di sicuro il livello era più alto coprendo le ninfee che erano sbocciate con un livello più basso , ma visto il freddo che avevo ho visitato solo quelle a nord di Brivio sulla sinistra orografica , quando ha smesso di piovere pensavo si schiarisse ma questo non è successo il cielo era rimasto sempre cupo , perciò la decisine di tornare .


Con questo meteo non si sa come vestirsi , ho pagato lo scotto e 3 giorni che ho una bella bronchite e speriamo che passi presto .
Ad ogni caso mi sono fatto una bella pagaiata testando anche l'uso della pagaia rovescia , qui ti accorgi subito che manca di stabilita in acqua , quella che serve come nei kayak di velocità che ti da la pagaia a cucchiaio quando sei in presa per correggere l'assetto del kayak , come succede con le pagaie Grenland .


Bene di sicuro la testerò a fine mese nel giro del lago di Garda organizzato dall'AIDO di Salo vedremo come va col Baidarka , qui sul fiume uso sempre l'Jsfiord .

Un saluto a tutti alla prossima.
 

domenica 1 maggio 2016

AGGIORNAMENTO PAGAIA 800 GRAMMI TECNOLOGIA NOSTRANA

Scrivo un veloce post per dirvi che ho rifatto la pagaia Groellandese Aleutina , perché la prima mi si è spezzata , l'ho fatta diventare smontabile con giunto dell'Azzali , ma ho dovuta accorciare di 5 cm .
Mantenendo nella pagaiata delle ottime qualità , mi mancano però quei 2,5 cm per parte sembra strano ma si sentono , allora l'ho fatta nuova in monoblocco , ha acquistato un poco di peso ed è rimasta più rigida adesso la sto finendo e l'impressione è ottima .
Appena la avrò finita e provata vi darò gli ultimi aggiornamenti sulle sue qualità , tutti i dati peso misure e altro .
Altro dato subito notato è che la compattezza del legno è più compatto ed ha molto meno flessibilità anche se ho lavorato con misure molto sottili .
A presto per l'aggiornamento.