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mercoledì 3 agosto 2022

FINALMENTE SONO TORNATO

 Buon giorno a tutti non è la prima volta che ieri sono andato in kayak , ma è la prima volta che vado da solo in palude in kayak tutto bene a parte lo sbarco un poco macchinoso dove sono caduto in acqua sul quale ci devo lavorare , ma nel complesso ero soddisfatto .

La cosa che mi ha fatto più pensare ieri è stato che con tutta questa siccità era strano andare in palude dove il livello era decente , ma al di fuori si vedevano i boschi non bellissimi .

Unica cosa dolente è che il canale che taglia l ansa di Airuni è ostruito da un albero speriamo che qualcuno con motosega provvede .

Un saluto un abbraccio a tutti.












mercoledì 11 maggio 2022

TRA POCO RITORNO

 Buon giorno a tutti.

Non sono sparito ho avuto problemi fisici causati da tanti anni di lavoro. 

Ho dovuto fare la protesi a tutte e due le ginocchia.

La prima l anno scorso il 22 Luglio conseguente riabilitazione e il 21 Aprile di questo anno la seconda.


Adesso sono in riabilitazione al ospedale di Bellano ne avrò ancora per una settimana poi si vedrà. 

Io penso di tornare presto in kayak spero proprio di sì.

Porgo i miei saluti a tutti voi 

Un abbraccio.


venerdì 7 gennaio 2022

BUON ANNO 2022

 Buon anno a tutti , foto di giri in kayak per adesso non ne ho a causa intervento per protesi ginocchio sinistro , ma un giro l'ho fatto settimana scorsa ma il paesaggio in questo periodo è veramente desolante , il livello del fiume è veramente troppo basso , be speriamo in momenti migliori .

Poi devo tener presente anche che devo fare protesi ginocchio destro sono già in lista di attesa , vedremo quando si farà.

In ogni caso ho una sorpresa per Voi.

Ho trovato una foto fatta da un fotografo della zona che ha vinto in Gran Bretagna un concorso di foto sulla meteorologia , vittoria avuta su un numero di più di 8000 scatti .

La foto si chiama MORNING FOG



La foto è stata fatta la mattina alle 6 non so il periodo , dalla Rocchetta di Airuno LC .

Per chi conosce il posto sa benissimo che zona è fotografata , per chi non lo sa è la palude a Nord  di Brivio la zona è quella che costeggia la vecchia statale 36 dopo il comune di Airuno.

Prendo l'occasione per rinnovarVi i miei auguri di Buon Anno.

Alla prossima.

lunedì 17 maggio 2021

LA RINASCITA DELLA PALUDE

 Sono un viziato se il fiume non è nelle condizioni ottimali faccio fatica ad ad andarci ma quando ci vado ci sono sempre sorprese .

Vi chiederete dove .

Sempre il solito giro Imbersago Olginate un 500 metri prima del ponte nuovo che collega Calolziocorte Olginate 



Da mesi non pioveva e questo non mi invogliava ad andare in kayak in palude , avevo ripiegato temporaneamente a uscite sul fiume Brembo dove  a San Pellegrino Terme come Trezzo Kayak Canoa Club Capriate abbiamo ripristinato il vecchio campo slalom dove il 18 Aprile abbiamo organizzato una gara Regionale con un buon successo .
Con l'inizio delle piogge l'Adda è passata dai 90 metri cubi del periodo di siccità ai 200 attuali la voglia di uscire con acqua pulita mi è tornata , nel frattempo mi è venuto all'orecchio di una moria di Carpe in palude .
Si parte , acqua pulita , mi avevano avvisato della moria , ma onestamente in fiume ne ho trovata solo una prima di Brivio visto che le hanno asportate valutando il danno su qualche quintale , passo Brivio tranquillamente e vado fino al canale che taglia la palude all'altezza delle Fornasette dopo il comune di Airuno e nel canale gradita sorpresa , era piena di carpe in accoppiamento ( frega) e proprio non se ne fregavano di me avevano altro da fare .

Arrivato in  cima ritorno per la stessa strada , abbandonato il canale arrivato nel fiume arrivo all'altezza della palude che c'è a Nord Est di Brivio e qui con grande sorpresa hanno fatto un canale per far entrare acqua nella palude .
L'alimentazione della stessa prima era più a nord fin dal secolo scorso dove vi era una chiusa in cemento con porta metallica che i pescatori durante le piene chiudevano per non far entrare acqua fredda in palude , ma che nel tempo si è infossata ed il canale si è chiuso ma già da diversi anni .
Ecco forse spiegata la moria di pesci , essendo la portata minima in palude il livello si abbassa tantissimo e rimaneva solo l'uscita per alimentazione le carpe al risveglio primaverile erano in bassissima acqua ed hanno consumato tutto l'ossigeno e sono morte .
Altra piacevole sorpresa era un cerbiatto che brucava lungo il fiume bella uscita .
Spiego perchè dopo tanti anni non sono ancora stufo di quel giro .
Giro di una ventina di km dove tolto Brivio è tutta natura dove in certi punti non vedi neanche una casa adesso forse mi capirete , per me fare il lago di Garlate e già troppo incasinato .
Un saluto a tutti . 
Alla prossima 











venerdì 12 febbraio 2021

SI ERANO IMBOSCATI ANCHE GLI AIRONI

 Buon giorno a tutti 

Breve post per raccontare quanto tu possa visitare lo stesso lo stesso luogo e quanto può essere diverso.

Ieri uscita in kayak solito giro per testare me stesso dopo mesi di pandemia e passato Brivio c'era un vento gelido che scendeva dal lago .

Risalito un bel pezzo controvento ad alla fine prima di tornare mi sono diretto in palude , a quel punto sorpresa in un angolo sottovento una decina di Aironi si riparavano. 

Al mio arrivo hanno preso il volo in un grandissimo trambusto SPETTACOLO !!!

Vi saluto sperando che questa situazione migliori in fretta per chi ha perso il lavoro o lo sta perdendo , è una cosa che ho in testa , poche volte per mia fortuna nella vita ho avuto situazioni del genere e capisco la situazione e non è bello .

Ciao ciao

venerdì 16 ottobre 2020

DELTA DEL PO

 Da anni pensavo di tornare a visitare e navigare il delta del Po ce voluto un Po di tempo ma ce l'abbiamo fatta.

L'occasione si è presentata tramite un amico del lago di Garda che nel suo lungo girovagare ha conosciuto Aristodemo Masseretti abitante di Codigoro ci ha fatto da guida .

Il nostro gruppo molto ristretto in questo anno funesto per causa del covid era di un Bergamasco Beppe un Milanese  Ignazio Sergio il Bresciano Bruno di Laives BZ ed Io.

Nei mesi precedenti Sergio aveva già visitato il posto per valutare anche la logistica visto che con noi sono venute Noris mia compagna e Rita moglie di Bruno , ed abbiamo trovato un buon alloggio alla Locanda Del Passo vicino all'Abazia di Pomposa bellissimo posto .

La nostra uscita si svolgeva su 4 giorni , partiti il venerdi siamo arrivati alla locanda dove il gruppo si è ritrovato , ognuno di noi aveva fatto lungo il percorso uno spuntino e ci siamo imbarcati nel ramo del PO di Volano risalendo fino a Codigoro , qui il paesaggio era molto fluviale , girammo in qualche diramazione e per sera tornammo alla locanda per la notte .

Il mattino seguente con un gruppo di kayaker della zona ci apprestammo ad imbarcarci a Gorino per fare l uscita fino in mare e poi la valle a destra tornado all'interno di essa fino a Gorino.

Qui si cominciava a vedere gli spazzi sconfinati che mi hanno molto impressionato.


Da Gorino scendemmo fino al mare dove c'è anche un Faro lungo il percorso sul fiume incontrammo Noris e Rita che erano andate a fare una passeggiata , salutatee uscimmo in mare dove facemmo una sosta sulla spiaggia.




 Per il ritorno rientrammo in fiume piegando a sinistra nella valle che stà tra gorinoo ed il Po di Volano  qui assaporammo la vera essenza del delta , spazi sconfinati con vegetazione quasi sempre uguale ma la calma sembrava cosa innaturale , risalimmo fino all'altezza di Gorini dove per poter riuscire in fiume dovemmo passare da una  porta artificiale dove la corrente era poderosa causa la marea cos da tenre molto presente quando si naviga nel delta , tornati dove ci eravamo imbarcati poco prima di un ponte di barche e sbarcammo .

La domenica Ignazio per problemi di lavoro ci abbandono mi dispiacque molto so che ci teneva a questa uscita ma problemi di lavoro lo costringevano a rientrare .

Noi ci imbarcammo sempre nella stessa valle però dalla parte opposta per uscire in mare dal Po di Volano visitare la valle fino a Goro poi scendere fino all'uscita in mare costeggiare e sbarcare da Kelly dove pranzammo.



Rientrati alla Locanda ci dettimo appuntamento per le 16,30 dove Aristodemo ci avrebbe portato a visitare le Valli di Comacchio .

Bellissima esperienza anche questa visitammo un Trabucco così si chiamavano un puglia sul Gargano qui non ricordo il nome (Bilancioni ) , poi andammo a visitare il sistema di canali sbarrati dove si pescano anguille , con un parco a tema , tutto questo si trova nella parte della valle principale di Comacchio

Entrati in citta per una pizza abbiamo avuto l occasione di visitare il famoso ponte con tre derivazioni di in canale bella architettura .





 Il mattino seguente aimè dovemmo rientrare non che mi dispicque più di tanto ma mi riproponevo di fare un  altra uscita nel Delta , la parte più alta .

Ad ogni caso anche nei dintorni della provincia che eravamo gli spazzi sono veramente ampi paesi lontano uno dal altro , che scontrava molto coni posti dove noi abitiamo .

Spero di essere stato esauriente , mi ripropongo di tornare in quei posti per fare la parte Veneta del delta che ha ancora molto da darci .

UN SALUTO A TUTTI 

giovedì 2 gennaio 2020

BUON ANNO A TUTTI

Salve ragazzi un abbraccio a tutti voi.
Scrivo queste righe per dirvi che ieri mi sono imposto di andare in kayak nei luoghi a me cari e per cndividere con voi la bellezza dei posti ho fatto delle foto spettacolari complice una bellissima giornata .
Esco più spesso ma pubblico poco se vado nei luoghi a me cari sono bellissimi isolati case tolto Brivio quasi niente solo paude alberi canne fiume in un contesto montagnoso dove si vedono Resegone le 2 Grigne Valcava ed i Corni di Canzo .adesso le foto .











Un abbraccio a tutti alla prossima .