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lunedì 4 giugno 2012

QUI SI LAVORA

Oggi è stata una di quelle giornate dove il lavoro rende.
Anche se non ho dedicato più di 6 ore, ho preparato il bordo per poter mettere la prima striscia della coperta e udite udite sono riuscito a farla senza un chiodo.
Avevo in testa di usare la colla a caldo per fissarlo , per costruirlo , levigarlo e resinarlo tutto sul posto.
Lasciando le seste all'interno fissate anche loro con colla a caldo , che mi permetterà alla fine invece che togliere i chiodi di togliere la colla ed il gioco è fatto.
Sono soddisfatto di questa soluzione e i fili che vedete azzurri servono per tagliare la colla che ho messo per fermare la striscia centrale in mogano in maniera che non si sposti durante la lavorazione.
Ahimè nella costruzione della chiglia qualche striscia non è perfettamente aderente alle seste per negligenza mia ma con la levigatura tutto si è risolto ,problemi di mm , che di sicuro non ripeterò nella coperta.
Eccovi le foto e anche  non dedicando tutti i giorni penso che per sabato anche quella sarà finita.






Avendo modificato il pozzetto per farlo come quello del Baidarka un paio di cm più lungo oggi ho provato il cartamodello e mi sa che qualche problema lo troverò, la differenza di altezza tra ponte posteriore e anteriore è troppo alta ma vedremo in seguito

Ieri mattina sono andato a fare esercizi in fiume e mi sono sfogato
Dopo tanto tempo che non andavo in fiume in quella maniera, ho preso l'occasione di portare dei corsisti per manovre di entrata in morta ed in corrente e ne ho fatte di ogni e sono stato costretto a fare anche gli eskimi.  Nota dolente:.... ieri pomeriggio ero distrutto probabilmente mi mancava un pò di allenamento.
Un saluto a tutti
Tino
Ciao ciao

venerdì 1 giugno 2012

FIBRA SU CHIGLIA

Buon giorno a tutti.
Oggi come preventivato ho proceduto a stendere la fibra di vetro con conseguente resinatura sulla chiglia.
In questa occasione non ho proceduto come ho fatto con il Baidarka dove avevo resinato prima il legno e poi stesa la fibra ,  ho messo la fibra direttamente sul legno e poi ho resinato  , il risultato è soddisfacente e  ho già provveduto a dare la prima mano di laminatura.
In questa occasione nel lavoro un valido supporto è stato avere una levigatrice roto orbotale la quale oltre a velocizzare il lavoro rende la superfice dello scafo perfetta e mettendo la fibra era una spettacolo.



Altra miglioria di mettere il tessuto sul legno è stato che non si formano grinze , mentre con la resina sul legno è una battaglia.
Come tempistica non è che si guadagna poi molto, resinare uno scafo fibra e legno ci è voluto un ora e quindici minuti ma il risultato  è ottimo riguardo alla stesura della fibra di vetro.
Adesso le foto

venerdì 25 maggio 2012

LA CREATURA PRENDE FORMA

Un saluto a tutti.
 Vi scrivo dopo aver smaltito il freddo preso domenica scorsa ai Piani Resinelli dove arrivava il Giro visto che partecipa il figlio di mio cugino, Gianluca Brambilla numero 54 della Colnago .
Ecco il campione di famiglia:


Il lavoro del kayak procede bene e se non ci sono intoppi penso che per sabato prossimo la chiglia sia resinata con fibra di vetro .
L'alzarsi della temperatura favorisce il lavoro in garage e fino ad adesso sono soddisfatto del lavoro svolto.
Problemi non ne ho trovati più di tanto, ma  al momentono che arrivano si risolvono.
La chiglia:  la prima impressione è che ha un buon volume e mi rendo conto che questo kayak ha bisogno per forza di uno Skeg , la coda rimane troppo piena e anche se non ha un roker accentuato a prima vista dovrebbe essere molto manovrabile.
Ho trovato un buon sistema per finire punta e coda , il mogano si piega con la pistola termica per fare le curve e adesso nelle foto il risultato.





Domenica si va in fiume per una tappa del Promokayak  in Piemonte.
Buon fine settimana a tutti.

venerdì 18 maggio 2012

SARDEGNA

Salve ragazzi.
Per mia sfortuna siamo rientrati prima , il meteo non ci ha dato scelta , ma ad ogni caso il viaggio ne è valsa la pena.
Eravamo in 4 Io, Vincenzo, Gian e Graziella .


Noi arrivati a Olbia e preso il mare , siamo usciti dal golfo puntando a nord , aggirato il promontorio dopo Golfo Aranci ci siamo accampati per la notte in una spiaggia vicino a Marinella.


La mattina dopo ci hanno raggiunto Gian e Graziella e siamo partiti costeggianodo la costa dirigendoci poi alle isole di Mortorio e Soffi;  qui tappa con bagno e l'acqua era uno spettacolo giudicate dalla foto

Ripresa la navigazione siamo tornati in costa dirigendoci a Porto Cervo doppiando capo Ferro e dormendo in una caletta dietro il capo .
Sabato siamo  partiti e abbiamo attraversato il golfo di Arzachena puntano di nuovo a nord.
Ma arrivati alle saline il vento ci dava il benvenuto ed era come un presagio.
Attraversate le saline ci dirigiamo per capo Orso ma qui non siamo riusciti a passare ed abbiamo ripiegato in una spisggia tra le saline e capo D'Orso per decidere anche il da farsi .
Fino ad ora si viaggiava bene senza problemi ma le notizie che ci arrivavano del meteo non davano niente di buono per Domenica e giorni a venire.
Sabato mattina cisiamo  svegliati presto e abbiamo attaccato il capo d'Orso; il vento era un poco calato ma fino a Palau ce l'ha fatta sudare.
Il meteo  era inequivocabile dovevamo fermarci li , a questo punto i Sardi come paino B ci propongono per martedi il fiume Coghinas.
Ok per il Coghinas, per fortuna loro erano con 2 macchine , il lunedi recuperano le macchine e si va alla foce del Coghinas, spettacolo !!!!!!!!!!!!!!
All'interno della spiaggia vi è una laguna ed è veramente uno spettacolo.


La mattiana dopo risalimo il fiume e torniamo per le 13.30
Qui i miei compagni provano tutti e tre il kayak e ne rimangono entusiasti invidiandomi .
La sera con malincuore prendiamo il traghetto a Porto Torres e rientramo.
Ho cercato di essere coinciso in questo racconto per non dilungarmi troppo ma una cosa solo è sicura tutta l'operazione è stata uno spettacolo, dal'imbarco dei kayak a mano a Genova ai bivacchi notturni al mare peccato  proprio per il meteo che ci ha fatto desistere .



Un saluto a tutti da lunedi si riprende con la produzione del  kayak.
A presto!!!

martedì 8 maggio 2012

MEZZA CHIGLIA

Buon giorno a tutti
Oggi pubblico le foto della chiglia fatta a metà , la partrenza per un campeggio nautico tra Olbia e Porto Torres di una decina di giorni fermerà i lavori .
Il lavoro procede bene l'esperienza acquisita col primo kayak mi aiuta molto , ed il risultato mi soddisfa .
Al mio rientro procederò alla chiusura della chiglia , unica cosa che non mi aspettavo è che le strisce partono con una tonalità di colore e finiscono con un altra vedremo se a lavoro finito che cromaticità sarà in poche parole partono chiare e finiscono scure.
Un saluto a tutti voi, alla prossima vi racconterò anche il viaggio.
Ciao ciao



.

venerdì 4 maggio 2012

I PRIMI LISTELLI

Buongiorno a tutti,
la costruzione è iniziata con i primi listelli di quel favoloso e profumato legno che è il cedro rosso canadese.
La punta e la coda sono state fatte in precedenza sempre con il cedro, e la costruzione procede bene e spedita grazie all'esperienza del primo, quindi la cosa che è cambiata è che le prime strisce sono state attaccate alle seste non con i chiodini ma con la colla a caldo in modo da non rovinare le liste quando si dovranno staccare.
Adesso vi inserisco le foto, e spero che stavolta si possano vedere bene come le altre.
Sapete che ho cambiato il pc e non essendo la stessa marca ci sono dei piccoli cambiamenti.


queste sono la punta e la coda e le prime liste




e questi sono le prime liste, come potete vedere dalla punta e dalla coda MANU 2 è molto diverso da
MANU , volevo un kayak leggero per poter andare sul fiume ma vedremo se mi troverò bene tanto quanto con MANU.
ALLA PROSSIMA!!!  

mercoledì 2 maggio 2012

I CANTIERI SWORD RIAPRONO !

Buongiorno, o per meglio dire buonasera, a tutti.
Oggi i cantieri Sword sono ufficialmente riaperti con l'inizio del lavoro, ossia il ripristino dello scalo, che non ha comportato molta fatica visto che si è usato quello per la costruzione di Manu ( The First and The Best ).
Stessa storia ( il riciclo ) per le seste, si sono sfruttate quelle usate per Manu, con le opportune modifiche.
Come vedrete dalle foto si è già fatto tutto l'impianto stabile, controllato che tutto sia in bolla, che nei fori di controllo praticati nella base delle staffe di sostegno , l'allineamento sia perfetto, quindi si è pronti per l'inizio ufficiale della costruzione di MANU 2.
Allo stesso dovro fissare le ossature della punta e della coda(che vi farò vedere)dove le strisce di cedro arriveranno per completare la chiglia.
Questo nuovo kayak è un modello disegnato da Thomasson, l' Isfiord molto diverso dallo scafo di Manu che è un Baidarka, è molto più basso e sfilato , tipico kayak Groellandese.
Purtroppo ( ma non per il costruttore ), la costruzione subirà un arresto, dal 9 Maggio al 19 Maggio, perchè per sua (s)fortuna andrà in Sardegna, con un kayaker di Milano, per fare la tratta da Olbia a Porto Torres, con campeggio marino; si imbarcheranno da Genova solo con i kayak e tutta l'attrezzatura per il campeggio, il sostentamento e i vari vestiari.
Adesso le foto